Vita parrocchiale 2012
Sindaco alla consacrazione del nuovo Vescovo PDF Stampa

Sabato  8  Settembre 2012

Il nostro Sindaco a Roma per la consacrazione del nuovo Vescovo

 

Carissimi Montanaresi,

dal 7 al 9 settembre sono stato a Roma per l'ordinazione del nostro nuovo Vescovo Mons. Edoardo Aldo Cerrato. Siamo partiti da Ivrea su di un pullmann alla presenza dei due vicari episcopali Mons. Silvio e Mons. Arnaldo e con il nostro seminarista Valerio D'Amico. 

E' stata un'esperienza unica ed indimenticabile. 

La cerimonia di ordinazione del nuovo Vescovo è stata officiata da SE Card. Bertone, segretario di Stato Vaticano, da Mons. Miglio, arcivescovo di Cagliari e da Mons. Bernardini, Nunzio Apostolico in Italia. La celebrazione ha visto la presenza di quattro Cardinali, di numerosi Vescovi e di moltissimi sacerdoti piemontesi. 

A rappresentare le Autorità Civili della Diocesi di Ivrea eravamo presenti solamente il sottoscritto, il Sindaco di Ivrea ed un rappresentante del Comune di Cuceglio. Dico questo con grande rammarico, considerato che la nostra Diocesi è formata da 101 Comuni. Assenti anche, purtroppo, le rappresentanze di Regione Piemonte e Provincia di Torino. 

Molto toccante e profonda è stata  l'omelia pronunziata da SE Card. Bertone, il quale ha spronato il neo-ordinato ed i suoi presenti e futuri collaboratori ad "osare nel nome di Cristo", parole queste, a mio modestissimo parere, da interpretare come una rara e lungimirante visione del futuro della Chiesa, in ottica di necessario rinnovamento. 

Altrettanto importanti le parole pronunziate con grande pacatezza, mista ad altrettanta autorevolezza da Mons. Cerrato al termine della celebrazione, frasi ispirate da grandi padri della Chiesa, ad esempio San Paolo, unite a profonde considerazioni personali...provenienti da un grande cuore. 

Dopo aver richiesto a tutti presenti ed ai suoi futuri amministrati di pregare per lui, affinché il suo mandato Episcopale possa essere svolto nel migliore dei modi, ha affermato che intende operare in modo profondo nel nome di Gesù nell'ambito della nostra Diocesi, avvicinando i giovani alla Chiesa e per mezzo di loro svolgere appieno le funzioni a lui affidate dal Santo Padre. 

Al termine dell'ordinazione ho avuto l'occasione di scambiare due parole con Mons. Cerrato. Posso senza indugio affermare che poche volte nella mia vita ho avuto la fortuna di colloquiare con una persona di tale levatura culturale, di così grande spessore, ma nello stesso tempo di una grande umiltà. Questo mi ha sinceramente colpito molto. 

Ho infine invitato il Vescovo a visitare presto la nostra comunità al fine di poterci illustrare il suo pensiero ed iniziare a perpetrare l'opera alla quale è stato designato. Mons. Cerrato ha accolto con grande piacere questo invito, assicurandomi che sarà presto tra di noi. Sin da ora invito tutta la comunità Montanarese a partecipare a quell'evento, in modo che da soli Vi possiate rendere conto dell'assoluta grandezza del nostro nuovo Vescovo. 

A presto, allora! 

Un caro saluto a tutti voi. 

Marco   

 
10 Anniversario Suor Tarcisia Ponchia 2012 PDF Stampa

Domenica 24 giugno 2012

10° anniversario della morte di    Suor Tarcisia Ponchia

 

 

 Nella vivida memoria di suor Tarcisia

 

La comunità della scuola materna intitolata alla montanarese suor Tarcisia Ponchia, che ha sede in via Montamagno a Torino, alcune settimane fa è stata in visita nel paese canavesano a dieci anni dalla scomparsa della religiosa e educatrice. Questo è il racconto della giornata.

Con queste poche righe desideriamo ringraziare la vostra comunità parrocchiale per la giornata di domenica 24 giugno. La nostra scuola si è recata a Montanaro per celebrare i dieci anni della salita in cielo di suor Tarcisia Ponchia. Abbiamo voluto condividere con Voi questo momento perchè, proprio la vostra comunità, ci ha donato questa grande donna.

Suor Tarcisia ha offerto la sua vita a tante famiglie, che all'asilo hanno trovato un luogo educativo che non si è mai limitato a ospitare solo i bambini, ma è diventato un punto di riferimento molto importante all'interno del nostro quartiere. Grazie di cuore per averci aiutato, con la celebrazione della Santa Messa, a portare una carezza in cielo a suor Tarcisia.

Simona, allieva di suor Tarcisia

 

Ti Chiediamo di prendere anche lei per mano …

Cara Suor Tarcisia,

tanti sono stati i  bimbi che hai accolto ed hai preso per mano accompagnandoli in un percorso molto importante della loro vita, quello dell’infanzia, e tra le molte che hai loro insegnato la più importante è il “BENE”. Le tue suore, continuano il tuo messaggio e la tua opera. Oggi tanti sono i bimbi di allora, ormai uomini e donne, tornati al loro asilo questa volta, per dare e mettere a disposizione il Bene appreso.

Insomma l’esempio si è propagato e si è percepito intensamente anche il 24 giugno scorso in occasione del decimo anniversario della tua salita in Cielo.

Ti abbiamo voluto ricordare nella preghiera della S. Messa domenicale e con l’occasione abbiamo pensato di ricordare la tua missione di vita per gli altri (oltre 65 anni di professione!) apponendo con una preghiera sulla tua tomba  un “libro dedica”, per ricordarti che il filo che hai tessuto tra gli uomini ancora è ben forte e unisce, quel filo è “l’amicizia”. Ti abbiamo chiesto di vegliare sui tuoi bimbi, anche quelli di oggi, che pur non conoscendoti ti pregano!

La giornata non poteva concludersi se non in un luogo molto semplice tra il verde del “Mulin dei Bosch” del tuo paese natale; luogo che probabilmente anche tu hai frequentato durante le tue passeggiate tra il verde e la natura.

In quel luogo la disponibilità delle tue suore e di tutti i presenti ha reso possibile realizzare un pranzo molto conviviale dove tutto è stato a dir poco quasi ineccepibile, con la ricerca della semplicità e famigliarità.

Quanti sentimenti sono emersi in quella giornata e tutti noi, che ne abbiamo fatto parte, ne siamo stati i protagonisti perché il tuo non sia solo un ricordo, ma un presente ed un esempio per il futuro.

Concludiamo questa nostra chiedendoti che se nell’alto dei cieli c’è un “asilo” frequentato dagli angioletti, siamo certi che sicuramente tu ne sarai un’insegnante ed allora ti chiediamo di esaudire la nostra preghiera: “Prendi per mano la nostra bimba Erica e conducila tu …”

Grazie!

Giuliana e Battistino

 
Miniolimpiadi all'asilo 2012 PDF Stampa

VENERDI'  8  GIUGNO 2012

 

MINIOLIMPIADI

 

Nell'attesa di illuminare le notti di Londra, la fiaccola olimpica ha fatto una breve tappa all'Asilo infantile Petitti di Montanaro. Venerdì 8 giugno, sotto un cielo che minacciava pioggia da un momento all'altro e, alla presenza di genitori e nonni emozionati, i 75 bambini dell'asilo montanarese si sono amichevolmente sfidati nella prima edizione delle Mini Olimpiadi “London 2012”.

Ad aprire ufficialmente i giochi, il tradizionale giro di campo dei baby atleti, accompagnati dalle maestre e, a seguire, l'ingresso della fiaccola olimpica che ha sancito l'apertura delle competizioni. A dire il vero, lo spirito dell'iniziativa è stato improntato sull'amicizia e sullo stare insieme, tralasciando lo spirito agonistico delle gare ufficiali. Lo hanno cantato i bambini prima di gareggiare: “Giocando come amici, saremo più felici”. Perché lo sport è prima di tutto gioco, o almeno così dovrebbe essere, ma la cronaca molto spesso ci mostra brutte pagine di agonismo “malato” dove di sport c'è veramente poco. Qui non ci sono stati né vincitori, né vinti, ma solo tanta voglia di divertirsi e di esibirsi davanti ai propri familiari per strappare sorrisi ed applausi.

Le attività sportive sono state divise in base alle fasce di età degli atleti: i “piccoli” si sono cimentati con il calcio ed i tiri in porta; i “mezzani” con la staffetta ed “i grandi” in una vera e propria partita di palla prigioniera nella più tradizionale delle sfide “maschi contro femmine”.

 

Purtroppo il cielo incerto ha accorciato un  po' i tempi della festa sportiva, ma c'è stato anche  il tempo per una esibizione sonora in inglese dei bambini dell'ultimo anno di scuola materna.

A ricordo del pomeriggio di sport, tutti i bambini hanno poi ricevuto una medaglia con i cerchi olimpici e riportante l'incisione dell'asilo Petitti; quindi ghiacciolo per tutti, per riprendersi ovviamente dalla fatica!

Era tanta la soddisfazione delle maestre e di suor Alessandra che hanno preparato con cura la festa in ogni minimo particolare, come sempre.

Un altro bel capitolo quindi nella storia quotidiana di questo asilo che si appresta a festeggiare nel 2013 i 150 anni di attività educativa.

 

Mara Foresto

 

 

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Cena Brasiliana maggio 2012 PDF Stampa

Sabato  19 maggio 2012

 

CENA BRASILIANA

 

Sabato 19 maggio il Gruppo Operazione Mato Grosso di Montanaro ha organizzato una Cena Brasiliana all’oratorio. I volontari hanno voluto rinnovarsi un po’ e così l’annuale Cena del Povero, che da anni si svolgeva in gennaio, è stata sostituita da questa, molto diversa e dal menu interamente brasiliano, come le missioni che il gruppo sostiene da tanti anni. Le portate sono state numerose, dagli aperitivi con la caratteristica Caipiriñha ai vari antipasti tra cui il Pᾶo de queijo, per arrivare al piatto tipico, la Feijoada e, per finire, la macedonia di frutti esotici e dolci brasiliani.

Nel corso della cena i volontari hanno organizzato un maxi cruciverba incentrato sul Brasile, che ha coinvolto tutti, contribuendo a rendere la serata ancora più piacevole e divertente.

 

 

L’intervento di Don Aldo Rabino, fondatore del Gruppo OMG di Torino, e la testimonianza di Alessia, che è stata in Brasile insieme a Matteo l’estate scorsa, hanno permesso di conoscere e “vedere” le varie realtà delle missioni. Nell’estate del 2011 Alessia e Matteo hanno deciso di trascorrere le loro vacanze prestando servizio volontario nelle missioni di Campogrande e Paraiso. Le immagini proiettate durante la cena, che li ritraevano con i tanti bambini che hanno incontrato laggiù, hanno permesso anche a noi di poterci sentire ancora più vicini alle tante persone che in diverse occasioni e in vari modi possiamo aiutare da qui.

 

La serata dunque si è rivelata un grande successo, sia per la riuscita dei piatti “brasileiri”, apprezzati da tutti, sia per il numero dei partecipanti. Sono stati raccolti 1.800 euro.

Il nostro sentito GRAZIE a tutte le persone che ci hanno aiutato e sostenuto, e a quanti hanno partecipato alla cena.


I ragazzi del gruppo Mato Grosso

 

 

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Mulin dei boschi 2012 PDF Stampa

SABATO  2 GIUGNO 2012

 

L'ARTE DI DONARE

Giornata al Mulin dei Boschi

 

“L’ARTE DI DONARE” la più grande arte della vita. Questo il tema principale della giornata di riflessione e divertimento che si è svolto sabato 2 giugno 2012 al Mulin dei Boschi, organizzata per tutti coloro che, in diverso modo, collaborano come volontari alle molteplici attività della parrocchia.

Un consistente numero di ragazzi, catechisti, ministranti, mamme e nonne hanno partecipato alla splendida giornata che ha avuto momenti di confronto sul vero significato del donare e su quella dose di altruismo che l’uomo non dovrebbe mai perdere, anche in una società individualista come la nostra. Lo spunto per la riflessione nasce da un racconto di Oscar Wilde , “Il Principe Felice”.

Verso le ore 12.00 Don Aldo ha celebrato,quindi, la S.Messa, alla presenza di grandi alberi maestosi, con il sottofondo gioioso del cinguettio degli uccelli. L’altare, la stola del Parroco e la croce issata verso l’alto sono stati preparati dai ragazzi con elementi della natura ispirati dalla fantasia. 

Dopo il pranzo al sacco altro momento di puro divertimento con i giochi all’aperto che hanno coinvolto grandi e piccini.

Infine, per concludere i bei momenti trascorsi insieme, la preghiera finale sulla scia delle parole di San Francesco d’Assisi che riassumo il significato dell’intera giornata: “..é donando, che si riceve, è dimenticandosi, che ci si trova, è perdonando, che si è perdonati, è morendo, che si risuscita alla vita eterna”.

Alessandra

 

 

Sabato, 2 giugno 2012, una mattina soleggiata ci ha accompagnati in una splendida giornata in compagnia al Mulin dei Boschi.  Così, immersi nella natura, abbiamo passato una giornata all'insegna del divertimento, della preghiera, della musica e della riflessione.

Erano invitati tutti coloro che, in qualche modo, cercano di aiutare e regalare un po' del proprio tempo alla parrocchia, ma soprattutto la comunità, per ringraziare ciascuno per quello che fa incondizionatamente.

Il filo conduttore della giornata è stato il racconto "Il principe felice" di Oscar Wild, che è stato letto per riflettere sul vero motivo per cui ciascuno sceglie di donare, ossia per far capire che è giusto donare senza pretendere niente in cambio, ma solo per la gioia di farlo, per la felicità che dopo ognuno può provare.

Infatti, era proprio intitolata così la giornata: "L'arte di donare".

Ovviamente il momento dominante della giornata è stata la celebrazione della Santa Messa proprio al Mulin dei Boschi, su un altare di pietra ed un piccolo "spiazzo" , anche per sottolineare il fatto che ovunque ci sono delle persone che pregano c'è Dio, adornato apposta per la celebrazione dell'Eucarestia, con i fiori di prato, porta candele naturali fatti di foglie e pigne, un leggio costruito con delle tegole, una croce di legno assemblata per l'occasione ed una stola per Don Aldo, creata in ricordo di questa giornata. Il tutto preparato accuratamente dai partecipanti.

Abbiamo così celebrato la funzione tutti insieme, accompagnata da canti e musica, leggendo un Vangelo scelto appositamente per quest'occasione, che ha portato il parroco a invitare tutti a non ignorare chi ha bisogno, che solo guardando a chi necessita d'aiuto si può davvero aiutare il prossimo e donare.

Abbiamo, poi, incorniciato la giornata con una foto di gruppo tutto insieme, in ricordo delle ore passate in compagnia.

Dopo il pranzo tutti insieme, in mezzo al verde della natura, ci siamo divertiti giocando ai giochi più svariati, di coordinazione, di fiato e di precisione ... un sacco di risate ! Erano coinvolti tutti, ma proprio tutti ! Alla fine è stata inevitabile la "battaglia" a colpi di bottiglie d'acqua!

Infine, come conclusione di questa entusiasmante giornata, un momento di preghiera e di canto ci hanno aiutati a non dimenticare, dopo l'attimo di gioco e scherzosità, la vera ragione per cui ciascuno di noi si trovava lì, ovvero la capacità di ognuno di donare un pezzettino di sé stessi. Per questo è stato detto un grande GRAZIE a tutti !! La giornata insieme si è conclusa definitivamente con il ritorno a Montanaro, in bicicletta, stanchi, ma davvero felici dei momenti trascorsi insieme.

Giovanna

 

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